24 Gen 2026

CAMPIGLIONE – Una partita senza logica e senza respiro, un’altalena continua di emozioni che alla fine non premia nessuno. Al termine di 40 minuti incendiari, Samb e Campiglione si dividono la posta con un 7-7 pirotecnico, terzo pareggio stagionale per i rossoblù.

La Samb approccia bene la gara e chiude un primo tempo vibrante sul 4-3, mostrando qualità offensive e personalità. A timbrare il cartellino sono Galanti, Renki, ancora Galanti e Sgolastra, al rientro dopo un mese di stop: il suo gol su calcio di punizione, una sassata imparabile, è il manifesto della sua importanza. Il Campiglione resta però aggrappato al match grazie alla doppietta di Capriotti e alla rete di Benedetti, tenendo la gara in bilico.

Nella ripresa il match deraglia definitivamente. La Samb sembra piazzare l’allungo decisivo con Ciotti per il 5-3 e con Sgolastra per il 6-3, ma il Campiglione non molla e rientra con Ricci (6-4). Il portiere di movimento cambia ancora lo scenario: arriva il 6-5, poi a due minuti dal termine Paolucci firma il 7-5 che pare mettere il sigillo su una gara incredibile.

È solo un’illusione. Nel finale succede l’impensabile: Del Pizzo accorcia, poi Capriotti, ancora lui, trova il guizzo del 7-7 che gela la Samb e chiude una delle partite più pazze della stagione.

Un pareggio che lascia amaro in bocca, per come è maturato e per le occasioni sprecate, ma che certifica ancora una volta il carattere e l’attitudine offensiva dei rossoblù.

Ora testa al prossimo impegno: venerdì 30 gennaio, alla Ragioneria, la Samb ospiterà il Tre Torri Sarnano.

Giuseppe Lisso