FABRIANO – La Samb non rallenta e non fa sconti. Anche il PalaFermi si arrende alla capolista, che supera il Real Fabriano 6-3 e aggiunge un altro tassello pesante alla propria cavalcata verso la Serie B.
Primo tempo vibrante, giocato a viso aperto, con continui cambi di inerzia. A marchiare a fuoco la prima frazione è Sgolastra, autentico fattore della gara: presenza costante tra le linee, tripletta pesantissima e una sfortunta autorete che, unita al gol di Zepponi, contribuiscono a fissare il 3-2 dell’intervallo.
I “Pagliacci” padroni di casa cercano di pareggiare i conti ma sbattono più volte contro un Peroni attentissimo, decisivo nell’alzare la saracinesca e tenere la Samb avanti.
La ripresa è tutta un’altra storia. La Samb cambia passo, alza il ritmo e prende il controllo totale del match. Gomez, dominante per intensità e qualità, firma il 4-2, poi Speca, appena gettato nella mischia, incide subito con il 5-2 che spezza definitivamente l’equilibrio.
Il tentativo di rientro del Real, con Di Ronza per il 3-5, dura lo spazio di un respiro: otto secondi, quelli necessari al “Gallo” Galanti per colpire e chiudere i conti sul 6-3.
È l’ennesima dimostrazione di forza di una Samb cinica, matura e spietata, capace di leggere la partita e colpire nel momento giusto.
La classifica sorride: 42 punti, +8 sul Bayer Cappuccini e una leadership che, giornata dopo giornata, assume contorni sempre più netti.
Venerdì 13 gennaio il cammino riparte dal Capriotti, dove arriverà il Castelbellino.
Giuseppe Lisso