16 Gen 2026

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb continua a correre, a imporre legge, a dettare il ritmo del campionato. Al cospetto del Bayer Cappuccini, seconda forza della classifica, i rossoblù sfoderano l’ennesima prestazione da squadra matura e consapevole, imponendosi 3-1 al termine di una gara intensa, combattuta e di alto profilo tecnico.

Spinta da un palazzetto gremito e dal tributo emozionante a Giampiero Mindoli, celebrato per le 100 presenze in maglia rossoblù, la squadra di mister Seghetti entra in campo con personalità e ferocia agonistica. Il primo tempo è un monologo Samb: pressione costante, rotazioni rapide, aggressività alta. Il gol arriva a metà frazione con Galanti, autentico faro offensivo e autore di una prova totale. L’unica sbavatura difensiva consente però al Bayer di restare in partita: su schema, Massucci trova l’1-1 che manda le squadre al riposo in equilibrio, immeritato per quanto visto sul parquet.

Nella ripresa la Samb alza ulteriormente i giri del motore e fa valere tutta la sua superiorità. Mindoli firma il nuovo vantaggio con il marchio del leader, poi Gomez mette il sigillo definitivo. Due reti nate dal lavoro oscuro ma determinante di Galanti, micidiale spalle alla porta, e dall’energia incontenibile di Renki, grande ex della sfida, capace di spaccare la partita con intensità e letture.

Nel finale il Bayer tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma trova sulla sua strada un Leonardo Peroni impeccabile, che alza la saracinesca e chiude ogni varco, certificando il 3-1 finale.

La Samb sale così a 35 punti, vola a +7 sulle inseguitrici e continua la sua marcia inarrestabile. Il messaggio al campionato è chiarissimo: questa Samb non si accontenta, questa Samb vuole prendersi tutto.

Giuseppe Lisso