San Benedetto del Tronto – Una serata che resterà nella storia rossoblù. In un Capriotti gremito, la Samb schianta il Lucrezia C5 con un netto 7-2 e, grazie al contemporaneo pareggio del Bayer Cappuccini, può festeggiare la promozione matematica in Serie B con tre giornate d’anticipo.
La gara si apre con un brivido. Dopo appena due minuti il Lucrezia sorprende la difesa sambenedettese e passa in vantaggio con Marinelli, gelando per un attimo il palazzetto. La reazione della squadra di mister Seghetti, però, è immediata e devastante.
La Samb alza ritmo e pressione, prende campo e ribalta completamente l’inerzia del match: Paolucci ristabilisce l’equilibrio, poi Galanti, Mindoli e Renki completano la rimonta portando i rossoblù all’intervallo sul 4-1.
Nella ripresa la capolista gestisce con autorità, controlla il possesso e continua a spingere con continuità offensiva. Arrivano così altre tre reti: Sgolastra allunga ulteriormente, mentre Bruno e Firmani trovano la loro prima rete stagionale, suggellando una serata perfetta per tutto il gruppo. Il Lucrezia riesce solo a rendere meno pesante il passivo con il gol del 7-2, ma la partita non è più in discussione.
Il triplice fischio chiude la gara, ma non la serata.
Pochi minuti dopo arriva la notizia decisiva dal campo del Castelbellino: il Bayer Cappuccini, secondo in classifica, viene fermato sul 3-3 dall’ultima della classe. È il risultato che consegna alla Samb la certezza matematica della promozione.
Al Capriotti esplode la festa: giocatori, tifosi e società si abbracciano in un’esultanza collettiva. Una cavalcata straordinaria, costruita giornata dopo giornata, che porta la Samb a conquistare con pieno merito la Serie B, con tre turni di anticipo.
Giuseppe Lisso